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LA MULTIPROGRAMMAZIONE

La multiprogrammazione è la possibilità per una sala di passare più film nella stessa settimana senza rinunciare a una prima visione, ossia un film appena uscito sugli schermi. In Italia se ne parla almeno da dicembre 2014, quando l’ANEC ha annunciato una sperimentazione in 100 sale. Scopriamo come funziona oltralpe.

multipLA DISTRIBUZIONE IN FRANCIA
Per un film in prima visione normalmente un distributore francese richiede 12-14 o più proiezioni nella prima settimana  e l’obbligo di tenerlo per almeno 3-4 settimane, diminuendo man mano gli spettacoli. Sono condizioni ideali per i multiplex, che dedicano una delle 8-12 sale che hanno al film in uscita e lo possono spostare in una più piccola se non funziona. Sono richieste impossibili per un monosala (o suicidarie, soprattutto fuori dalle grandi città). A meno che non si faccia un gioco di squadra.

COME FUNZIONA LA MULTIPROGR. ?
Con la multiprogrammazione una sala condivide la copia del film con altre sale e quindi anche le due condizioni richieste per accedere al film (numero di proiezioni + tenitura su 3-4 settimane). Le 12 o più proiezioni della prima settimana é presto soddisfatta. Se si hanno 4 sale sulla stessa copia, si possono fare 3-4 séances per cinema. Il cinema Saint Joseph con Jane got a gun ne fa 3 ma ha comunque la sortie national (vedi foto)Con un limite : la stessa copia non può essere proiettata allo stesso orario. Con la pellicola non si poteva sbagliare (perché ne esisteva una sola !), mentre con il digitale bisogna mettersi d’accordo. E qui entra in gioco il programmatore esterno.

saint joseph

Cinema St Joseph : Jane got a gun, in prima visione (S.N.), + 6 film per questo cinema gestito solo da volontari

Il programmatore esterno é una persona pagata per contrattare con i distributori i film per diverse sale. Evita ai gestori dei cinema di contattare i distributori e, rappresentando più sale, può ottenere delle migliori condizioni e organizzare anche la multiprogrammazione. Le sale inviano al programmatore (ogni 1, 2, 3 settimane a seconda di quando fanno la programmazione) il loro intento di programmazione, ossia i film che gli piacerebbe proiettare con un’idea dei rispettivi orari.

Il programmatore raccoglie le richieste delle varie sale e le incastra in calendari di proiezioni realizzabili. Più scambi di email-telefonate sono necessari a volte per trovare la miglior soluzione. Se il Saint Joseph chiama dicendo che vuole fare 3-4 proiezioni de Il figlio di Saul in prima visione, il programmatore gli dirà le disponibilità che gli restano su una copia. Esiste una gerarchia : la sala che fa più ingressi ha la precenza sulle altre e quindi avrà più facilmente gli orari e i film che vuole.

Questi fortunati cinema hanno così il film in uscita nazionale ma hanno ancora dello spazio nelle loro programmazioni. Possono aggiungere altri film,  senza privarsi delle novità. I distributori non impongono che il film in uscita nazionale sia l’unico a passare sui loro schermi a differenza dell’Italia). La programmazione può così adattarsi al pubblico, proponendo cartoni animati per famiglie alla domenica pomeriggio, riproponendo dei film che hanno ben funzionato la settimana prima o aggiungendo nuovi film (soprattutto d’autore), etc …

Nel 2015 la multiprog ha permesso al Pax monosala di provincia di passare 274 film di cui più di 70 in uscita nazionale.

Una volta definito il calendario delle proiezioni della prima settimana, si definisce automaticamente il percorso del DCP fisico, che dovrà arrivare nei cinema alla vigilia della proiezione per lasciare il tempo necessario per copiare il film sull’hardisk e per testarlo. Quando il film é on-line é sufficiente scaricarlo (grazie Digitale!).

saint-gilles

Altro esempio, cinema Saint-Gilles (solo volontari). Due film nuovi e due riprese per queste due settimane di febbraio

Ritorniamo alla gerarchia. Dopo la prima settimana i cinema più forti lasciano il film per mettere altre uscite nazionali. Per esempio, al Pax abbiamo sempre due film in uscita nazionale ma raramente li teniamo alla seconda settimana. La copia si libera per un’altra sala e così via sino a raggiungere la 4a-5a settimana (e soddisfare così la copertura di 3-4 settimane domandata dal distributore). Ci sono dei cinema tappabuchi che, nonostante la multiprogrammazione, passano quasi sempre film alla 4-5 settimana. Per loro restare nella multiprogrammazione é comunque obbligatorio ; se fai 150 entrate alla settimana un distributore non ti risponde neanche al telefono.

A CHI CONVIENE ?
Difficile trovare a chi non conviene. I cinema hanno la possibilità di accedere ai film più recenti e quindi valorizzano al meglio la loro esposizione mediatica, facendo più incassi. Anche i distributori incassano di più, sapendo che i molti cinema (Saint Joseph e Saint-Gilles ma anche il Pax) non potrebbero permettersi da soli una copia del loro film.

Anche in altri paesi dell’Unione Europea la multiprogrammazione é la normalità, come riassume questo bell’articolo di Elisabetta Brunella e Xhejni Xharja su cinemaevideo.it.

E in Italia ? Non conosco il sistema italiano ma vedendo la programmazione delle sale nostrane mi sembra evidente che non abbiano la stessa libertà nel creare il loro programma.

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