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LA RETE PROVINCIALE

Capture2In Loire-Atlatinque (la provincia del cinema Pax) 35 cinema su 49 sono oggi associativi. Quasi esclusivamente dei monosala (solo un cinema ha due sale), con un’equipe di volontari che varia dai 50 ai 100 membri, affiancata in 9 cinema da uno o più professionisti, queste sale sparse un po’ ovunque sul territorio sono una grande ricchezza. Così in generale per la Francia dove nel 2014 i monosala rappresentavano il 74% del numero di strutture cinematografiche, ma solo il 15% dei biglietti e l’11,5% degli incassi.

Da due decenni almeno questo patrimonio è economicamente a rischio. Alcuni politici hanno capito l’importanza sociale e culturale dei monosala, soprattutto associativi. In questo articolo voglio parlavi della missione SCALA, creata del consiglio provinciale della Loire-Atlantique dieci anni fa per sostenere i cinema associativi della provincia e aumentare la qualità della loro programmazione.

[prima che a qualcuno venga un infarto devo precisare che la Loira-Atlantique è una delle provincie francesi con piú cinema associativi…]

La creazione di una rete di distribuzione era uno degli obbiettivi di SCALA : più di un centinaio di film hanno beneficiato di una programmazione mutualizzata – che serve a eliminare il minimo garantito sui film di patrimonio, o altri film, tra le sale del circuito. I film riescono così a trovare più schermi e questo principio continua ad aver senso anche con le copie digitali. Alcune sale sono riuscite ad avere il finanziamento della AFCAE per la programmazione di film di patrimonio grazie alla programmazione mutualizzata.

Con lo stesso principio ma sul fronte Pubblico Giovane, da un anno delle proiezioni alla domenica mattina per i più piccoli si sono sviluppate in più sale.

cinebernerieMolte le formazioni destinate ai volontari e ai professionisti che sono state realizzate : programmazione, animazione, educazione all’immagine, proiezione, sicurezza, gestione, comunicazione… Tra questi anche i previsionamenti, che permettono alle sale di vedere con due-tre mesi d’anticipo dei film interessanti per loro attività. 29 delle sale del circuito sono classificate art et essai e 18 partecipano ai dispositivi scolastici.

La riuscita più importante riguarda il passaggio al digitale : tutte le sale sono riuscite a trovare i finanziamenti necessari anche grazie ad un abbassamento del prezzo del proiettore in seguito a una contrattazione comune.

Questa missione, gestita dal cinema Cinématographe di Nantes, ha permesso ai gestori delle sale provinciali d’incontrarsi, di conoscersi e di affrontare assieme alcune problematiche. Quando l’unico cinema art et essai di St. Nazaire stava per essere chiuso, la solidarietà tra i cinema ha fatto nascere una petizione on-line che in breve ha raccolto 2.500 firme (facendo cambiare idea al comune!). Un altro esempio di virtuosa collaborazione riguarda la recente costruzione di un multisala in un territorio dove esistono 4 monosale associative del circuito SCALA. Per evitare di trovarsi schiacciate nella primavera 2016  hanno deciso di unire la programmazione e le risorse umane.

Capture

Per festeggiare i dieci anni della missione Scala si è inaugurato quest’anno un nuovo festival : Play Time. 15 giorni di proiezioni e animazioni nelle sale del circuito per valorizzarle e renderle più visibili. Circa 200 proiezioni, 37 film (clicca qui per la programmazione), 21 sale aderenti, incontri con registi, lezioni di cinema, cine-concerti, cine-cene, atelier per il pubblico giovane, un trailer …

PlayTime 2016 from Le Cinématographe on Vimeo.

Le sale partecipavano economicamente con una quota base (50€) per sostenere le spese di organizzazione, e con una quota variabile per contribuire alle animazioni che si svolgevano nel proprio cinema. Ogni sala aderente al festival aveva l’obbligo di programmare almeno 3 film, uno per ogni categoria : pubblico giovane, essai e film di patrimonio.

La prima selezione di film (50-60 titoli) è stata proposta alle sale a fine gennaio ; sulla base delle richieste delle sale si sono scremati i film e il Cinématographe ha contattato i distributori. Le sale li hanno potuto programmare senza minimo garantito (i film erano contrattati al 50% o meno a seconda di quanto fossero recenti).

24Durante Play Time è stato più facile per le sale organizzare degli eventi. Gli ospiti (registi, critici o rappresentanti di festival) si sono impegnati su una tournée provinciale di più date mentre i cine-concerti sono stati negoziati per 2-3 serate. Questo ha diminuito i loro compensi e le spese di trasporto.

Questo Festival, alla prima edizione, vuole diventare un rendez-vous fisso per dare visibilità alle sale associative della provincia. Se ogni sala ne prende a cuore l’organizzazione e propone eventi personalizzati diventerà veramente un appuntamento da non perdere !

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