ANEDDOTI

# I distrib. aggressivi

dragoUna delle relazioni più difficili quando si gestisce un cinema può essere quella con i distributori dei film. A volte per avere un po’ più di libertà di programmazione bisogna fare il muso duro e difendere le proprie scelte (non sempre per fortuna!). Il cinema Pax fa un intento di programmazione che invia ad un programmatore esterno. È lui che si occupa di negoziare i nostri film con i distributori ; noi raramente abbiamo dei contatti diretti. Questo non evita delle tensioni. Ecco due aneddoti di come ci siamo difesi dai distributori più aggressivi quando siamo stati messi alle strette.

Normalmente un film in prima visione in Francia deve passare 12-14 volte nella prima settimana. Per avere The revenant in uscita nazionale il distributore ci chiedeva 28 spettacoli e la totalitá degli spettacoli serali. Come dicevamo qui il cinema Pax condivide le copie dei film con il cinema Atlantic. Il fardello si riduceva quindi a 14 spettacoli, 2 al giorno. In un multiplex questo non avrebbe creato problemi perché il film avuto avuto una sala solo per lui. Ma per un monosala questo blocca la programmazione. Per di piú abbiamo un pubblico anziano che non ama la violenza e avevamo bisogno di equilibrare con altri film. Allora proponiamo al distributore di fare le 22 proiezioni (11 per ogni cinema) di cui 6 serali, sottolineando che erano le stesse condizioni con cui avevamo passato The Hateful Eight di Tarantino e il distributore accetta.

134.3

Con The Revenant a 11 spettacoli (di cui 3 alle 21) siamo comunque riusciti a fare un altro film in uscita nazionale (Tempete) due repliche (La vache e Zootopie) e due eventi (l’anteprima di Saint Amour e il film di patrimonio The Rose)


Caso piú complicato è stato Capitain America : civil war. Volevamo passarlo in uscita nazionale e dividere gli spettacoli richiesti su tre sale (noi, l’Atlantic e un’altra sala del programmatore esterno). Nell’intento di programmazione lo diciamo e il programmatore lo valida. Ci richiama però in mattinata. “La Disney (il distributore del film) non vuole che si condivida il film su tre sale, massimo due sale”. “Perché?” chiediamo. Il programmatore cerca di spiegarcelo ma le sue motivazioni non ci convincono e, con il suo consenso, chiamiamo direttamente il responsabile Disney.

nicola a supp 2In ufficio oppure no, ci semba che il tipo cerchi di evitarci. Riusciamo ad averlo in linea passando per un altro numero e gli chiediamo perché non possiamo condividere il film su tre sale. “Io non parlo con le sale, vuoi siete programmati da un distributore e io parlo solo con lui.” Gli facciamo notare chegli telefoniamo giustamente perchè il programmatore non è in grado di darci una spiegazione di questa decisione. La conversazione diventa un po’ kafkiana : “Le motivazioni le ho spiegate al vostro programmatore e non le ripeto a voi”… I minuti passano e non c’è modo di avere una risposta. “Bene, noi entro stasera dobbiamo decidere : se non avremo una risposta dal nostro programmatore probabilmente non decideremo a favore del film” [Credo che sia tipico dei francesi di dire sempre quello che non fanno, rendendo la discussione assai contorta ma molto più elegante…].

Attacchiamo il telefono e Philippe, il direttore del Pax, mi spiega che non é tanto il film che gli interessa in questa disputa. Se ci fossimo piegati a questa logica per Captain America chissà cosa altro ci avrebbero imposto la prossima volta…. Dopo un’ora riceviamo una chiamata del programmatore esterno : “Va bene, possiamo farlo su tre sale, il tipo ha cambiato idea…”.

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Captain America in prima visione con solo tre proiezioni.


Philippe dice che se si hanno dei buoni argomenti i distributori e i programmatori sono ragionevoli. Inoltre scudoé fondamentale sapere le proprie entrate e quelle dei cinema vicini per sostenere le proprie ragioni. In Francia esiste un database – penso simile al nostro Cinetel – dove i cinema che condividono le loro entrate possono vedere gratuitamente le entrate di tutti gli altri cinema. Si può così creare una tabella excel per vedere la propria parte di mercato nella propria provincia su uno specifico film, dato da tener a portata di mano nelle prossime contrattazioni.

Se volete un altro esempio sui litigi con i distributori eccovi il caso Star Wars, una vera guerra !

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